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Diete per perdere chili

Di diete per perdere peso ne esistono moltissime. Il problema, però, è che troppo spesso ci si affida alla moda (Dieta Dukan, Dieta Montignac, Dieta a Zona ecc.) sena prendere veramente in considerazione il proprio stile di vita e gli obiettivi reali che si vogliono e si possono ottenere. Ciò comporta il fallimento di molte diete, ritenute spesso miracolose. Premesso che, come sempre in questi casi, è fortemente sconsigliato iniziare una dieta senza chiedere consiglio a un nutrizionista, in linea di massima le principali diete volte alla perdita di peso sono: la dieta mediterranea ipocalorica, la dieta a basso indice glicemico (basata su ricette light), la dieta del piatto e la dieta proteica alternata.

La dieta mediterranea ipocalorica prevede un regime alimentare di 1.300 kcal per la donna e di 1.800 kcal per l’uomo. Non esclude alcun tipo di alimento e si basa sul detto “mangiare tutto, ma con moderazione”. I pasti devono essere cinque: tre principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini. Si tratta di una dieta molto varia e che può essere adattata secondo gli alimenti di stagione, predilige la varietà dei cibi e l’alto consumo di frutta e verdura.

La dieta a basso indice glicemico è nata per migliorare la qualità di vita dei diabetici. Dopo la scoperta dell’indice glicemico (IG),  avvenuta nel 1981 grazie al nutrizionista David Jenckis, le diete che sono state sviluppate con lo scopo di mantenere basso questo valore sono cresciute in maniera esponenziale. Fra queste rientra proprio la cosiddetta dieta a zona, che prevede di mantenere proprio entro una zona, un limite, l’indice glicemico. Un basso indice glicemico comporta una minore presenza di glucosio del sangue e favorisce il dimagrimento e uno stato di buona salute.

La dieta del piatto è indicata per chi ha poco tempo a disposizione e preferisce organizzare un piatto unico, ma completo. Questo avviene dividendo il piatto in quarti e riempiendone due con verdura, uno con cibi proteici ed un altro con cereali. Ovviamente si sconsiglia sempre di eccedere con sale e zucchero. La frutta è riservata agli spuntini.

La dieta proteica alternata prevede un alta introduzione di alimenti proteici. Questo perché il corpo impiega molte calorie per produrre calorie da alimenti proteici. Così facendo consuma molto di più e favorisce il dimagrimento. Questa dieta deve essere però alternata con verdure, perché viceversa si rischia di innalzare eccessivamente il livello del colesterolo.

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