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Amenorra: come curarla

Con il termine amenorrea ci si riferisce all’assenza di sanguinamento mestruale. Questa condizione può essere di due tipi: primaria o secondaria. Se una ragazza di 16 anni non è mestruata ma ha uno sviluppo normale dei caratteri sessuali secondari come seno e peluria pubica, si parla di amenorrea primaria. L’amenorrea secondaria invece si riferisce ad una donna che ha avuto le mestruazioni normalmente, salvo poi esse fermarsi per tre o più mesi. Gravidanza, allattamento, contraccettivi orali o menopausa non causano questa tipologia di assenza di sanguinamento mestruale.

La cura e trattamento dell’amenorrea dipendono dalla causa che ha portato a questa problematica. Ad esempio, quando l’amenorrea primaria è causata da anomalie nel sistema riproduttivo, le uniche cure sono i farmaci e la chirurgia, mentre se essa è causata da tumori, c’è bisogno anche della radioterapia. Quando la causa è una malattia sistemica globale, solo trattando la malattia stessa si può risolvere l’assenza delle mestruazioni: il basso o l’eccessivo peso corporeo, troppo esercizio fisico o elevati livelli di stress, sono fattori legati allo stile di vita e devono essere bilanciati per ripristinare il normale funzionamento del corpo.

Oltre a questi trattamenti tradizionali, ci sono diversi rimedi casalinghi per curare l’amenorrea, come ad esempio:

  • far bollire mezzo bicchiere di acqua e aggiungere un cucchiaino di zafferano fino a che rimane acqua sufficiente solo per un cucchiaio di concentrato. Dividerlo in tre parti e consumarlo nel corso della giornata. Lo zafferano è un potente antiossidante che può trattare le condizioni infiammatorie croniche e ridurre lo stress che può portare all’amenorrea;
  • bere due o tre bicchieri di succo di pomodoro al giorno per migliorare la circolazione sanguigna;
  • alimenti come papaia, semi di sesamo e zenzero possono aumentare la temperatura interna del corpo e migliorare l’ovulazione;
  • un certo numero di erbe conosciute, note come erbe “emmenagogo”, inducono il sanguinamento mestruale stimolando l’afflusso di sangue nella regione pelvica. Queste erbe dovrebbero essere prese solo sotto la supervisione di un medico dato che possono reagire negativamente con altri farmaci, oltre che essere pericolose se non prese in dosi adeguate. Nella lista troviamo la camomilla, la radice di angelica e la melissa.
  • un infuso di foglie di ortica, bevuto regolarmente, è un trattamento molto efficace;
  • per le persone in sovrappeso, si può mescolare mezzo cucchiaino di cannella ad un bicchiere di latte per stimolare la perdita di peso, dato che essere normopeso è importante per avere un ciclo mestruale regolare.
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