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Nutrizione per la pelle

 Una pelle sana, luminosa ed elastica è sinonimo di benessere in quanto riflette come uno specchio lo stato psico-fisico del nostro organismo. Stanchezza, spossatezza, malattie… tutto viene trasmesso alla nostra pelle, che rappresenta lo strumento a disposizione del corpo per comunicarci che qualcosa non va. Il suo aspetto dipende dunque in buona parte anche dal regime alimentare che si è soliti seguire, oltre che sul corretto ed assiduo utilizzo di creme e prodotti di bellezza.

Fra tutti i nutrienti un ruolo di primo piano spetta alle vitamine. La vitamina A e la vitamina E, ad esempio, sono considerate degli ottimi antiossidanti; quelle appartenenti al gruppo B favoriscono il benessere cellulare dell’epidermide e si ritrovano nella frutta secca, nei legumi e nelle verdure; la vitamina C, sempre contenuta in frutta e verdura, protegge dagli agenti esterni la pelle nonché i tessuti connettivi. Tra i minerali, invece, i più importanti per il benessere della pelle sono il selenio, lo zinco ed il rame. Il primo è presente nei cereali, nei frutti di mare, in alcuni tipi di pesce come tonno e salmone, negli ortaggi e nelle uova. Lo zinco, invece, è presente prevalentemente nelle carni magre. Il rame è invece presente in buona parte degli alimenti e di solito, fra tutti i minerali, è quello che ha minore necessità di essere integrato.

Una corretta dieta volta al mantenimento di una pelle in perfetta salute prevede anche una riduzione dei carboidrati, che contribuiscono ad innalzare la glicemia nel sangue che, al contrario, dovrebbe essere mantenuta entro un determinato limite. In sostanza si dovrebbero sempre prediligere frutta, verdura e cereali ad alto contenuto di vitamine e sali minerali piuttosto che alimenti ricchi di grassi e carboidrati come pasta, pane, riso ed alcuni tipi di carne.

Infine è necessario bere molta acqua per mantenere la pelle adeguatamente idratata. Lo sport contribuisce invece all’eliminazione delle tossine attraverso il sudore e a mantenere l’elasticità dell’epidermide. È importante sapere che ben il 25% degli scarti dell’organismo vengono espulsi proprio attraverso la pelle tramite la sudorazione (per molti considerata sgradevole, ma in realtà fondamentale) e la traspirazione.

Come proteggere la pelle al meglio d’estate

Molti aspettano questo momento tutto l’anno: dopo i mesi freddi e le giornate di lavoro o a scuola finalmente arriva l’estate: vacanze per ricaricare le energie, relax dopo tanto stress e nuotate al mare. Ma…

… tenere alta la guardia!

Non bisogna dimenticare mai di proteggere la pelle in questi mesi così caldi: non solo in spiaggia, ma anche se si trascorre molto tempo all’aperto e si usano vestiti sbracciati. La dermatologia infatti ci insegna che la pelle ha memoria e l’eccesso di sole accumulato negli anni può portare a spiacevoli conseguenze sulla salute della cute.

Per godere dei giorni di sole senza preoccupazioni basta seguire alcune regole che salvaguardano la nostra pelle. Inoltre ricordiamo che non siamo tutti uguali: più la pelle è chiara più tende a essere sensibile e dunque richiede una difesa più efficace.

Comportamenti da evitare

Un comune errore è esporsi al sole senza alcuna precauzione “ all’ombra “ o in momenti in cui si ritiene non faccia troppo caldo, specie per chi soffre di acne. Ciò è sbagliato perché il calore non è il principale nemico della pelle, benché temperature molto alte possano causare altri disturbi alla persona, tra i più gravi anche l’ipertermia.

Nella luce del sole è presente una componente invisibile a occhio nudo, costituita dai raggi ultravioletti. Quando la pelle assorbe i raggi UV subisce alcune alterazioni, dimostrate dalle ricerche di dermatologia, la cui entità dipende dall’intensità della radiazione e dal tempo per cui ci si espone.

Schermare la pelle

Le parti scoperte del corpo vanno sempre trattate con filtri solari: oggi in commercio si trovano varie formule, in crema, spray o stick, accomunati dal fatto che su ciascuna confezione è indicato un fattore di protezione, spesso abbreviato con la sigla inglese SPF. In sostanza più alto è il numero più forte è lo scudo che la pomata crea contro i raggi ultravioletti.

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