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Home > Perdere peso > La perdita di peso: premesse da conoscere e miti da sfatare

Perdere peso è realmente possibile, ma per riuscirci in maniera sana e duratura è indispensabile conoscere i valori nutrizionali degli alimenti, la loro importanza all’interno di una dieta ed anche evitare di cadere vittima di errati luoghi comuni che direzionano verso un regime alimentare poco equilibrato.

Un primo mito da sfatare riguarda i cosiddetti formaggi magri (come lo stracchino o la mozzarella). Molte diete impongono di consumarli, escludendo del tutto gli altri tipi di formaggi. In realtà non esistono formaggi privi di grassi, ma soltanto alcuni che ne contengono meno. Un formaggio magro come i fiocchi di latte sono composti per circa il 12% di grassi. Lo stesso discorso vale per tutti i latticini “light”. Si tratta di prodotti più costosi rispetto a quelli tradizionali, che in media contengono solo l’8% in più di grassi e in realtà sono più nutrienti. Per i formaggi non è quindi importante calcolare il contenuto di grassi, ma limitarne la dose giornaliera a non più di 40 g al giorno.

Le uova, si sa, rappresentano un alimento fondamentale nella dieta di un individuo, ma spesso si sente dire che non se ne dovrebbero consumare più di due a settimana per evitare l’innalzamento dei valori del colesterolo. In realtà diversi studi medici hanno dimostrato che le uova non sono generatrici di colesterolo, e che, invece, possono essere mangiate più volte durante la settimana senza danneggiare il fegato né alterare i valori del colesterolo presente nel sangue.

Pillole dimagranti e barrette a basso contenuto di grassi non aiutano la dieta. Ecco un altro mito da sfatare. Si tratta di prodotti molto costosi e poco sani. Le pillole alterano il normale metabolismo e inducono ad una perdita di peso momentanea. Barrette magre o dietetiche, invece, contengono tanti di quei prodotti sintentici (primi fra tutti i dolcificanti) da causare più danni all’organismo di quanto non faccia una normale e più economica merenda tradizionale.

Infine è importante sapere che è proprio vero che mangiare lentamente aiuta a dimagrire. Questo perché durante la masticazione entrano in funzione degli ormoni in grado di trasmettere il senso di sazietà al cervello. Questo fenomeno avviene in media solo dopo 10 minuti dall’inizio del pasto.

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