You are here
Home > Perdere peso > Luce Pulsata: funziona ?

L’unica strategia efficace per dimagrire è quella di seguire una dieta ipocalorica, quindi un regime alimentare sano, affiancata da un’adeguata e costante attività fisica, in modo da consumare più grasso di quanto il corpo ne assorbe dal cibo. Purtroppo però non sempre si riesce a dimagrire dove si vuole, o meglio, in molti casi alcuni soggetti vorrebbero migliorare alcuni punti del proprio corpo, lasciandone invariati altri. Diete ed attività fisica concorrono ad un dimagrimento generale del corpo e, fatta eccezione per gli esercizi di tonificazione, che mirano a scolpire una determinata parte piuttosto che un’altra, la tecnologia ci viene incontro attraverso i trattamenti con la luce pulsata.

Sostanzialmente la luce pulsata produce onde termiche restringenti che accelerano il metabolismo del grasso trattato producendo un dislivello termo-metabolico che, associato ad una dieta corretta e un’adeguata attività fisica, stimola l’organismo a smaltire prevalentemente il grasso localizzato nella zona trattata.

Nel trattamento viene di solito utilizzato un massaggiatore ad ultrasuoni multipli con cui vengono generate, nei liquidi interstiziali, delle onde piccole e veloci, con la caratteristica di sciogliere il grasso.

Durante il periodo di trattamento è comunque molto importante bere molta acqua, ridurre i cibi grassi per non sovraccaricare l’organismo, favorire il drenaggio dei liquidi aumentando l’attività fisica e i massaggi.Con il dimagrimento localizzato attraverso la luce pulsata il corpo, già dopo pochi trattamenti, appare più snello, tonico e rassodato; la pelle inoltre è più compatta, elastica e liscia.

La  luce pulsata spesso viene confusa con il laser, in realtà però questi ultimi differiscono dalla luce pulsata per le diverse lunghezze d’onda;  i sistemi di luce pulsata evoluti inoltre, non solo contengono tutte queste lunghezze ma permettono di selezionarle tramite un opportuno sistema di filtri.

Le opinioni sulla validità di questa apparecchiatura sono varie e diverse, soprattutto perché un utilizzo sregolato può dare luogo a danni anche di una certa entità. I trattamenti da escludere sono ad esempio quelli per la rimozione dei tatuaggi in quanto oltre ad un’incompleta asportazione del pigmento c’è anche il rischio di cicatrici. Molto indicata invece per il trattamento di macchie cutanee.

 

Top